Come funziona la rottamazione delle cartelle esattoriali di pagamento Equitalia 2016? Ecco tutte le istruzioni, come fare domanda col fac simile modulo da utilizzare.

Rottamazione Equitalia 2016: come funziona?

 

Rottamazione delle cartelle Equitalia: dallo scorso 7 novembre 2016 è possibile presentare la domanda di adesione agevolata per aderire al nuovo condono introdotto dal Governo Renzi per recuperare risorse finanziarie (si parla di circa 4,2 miliardi di euro).

La rottamazione delle cartelle esattoriale di Equitalia è legge. Si tratta di un nuovo condono, semplicemente chiamato in modo diverso nel decreto legge fiscale numero 193/2016 collegato alla Legge di Bilancio e convertito definitivamente dal Senato lo scorso 24 novembre.

Sconti su sanzioni e interessi cartelle Equitalia in modo da trovare quei 4,2 miliardi di Euro che Renzi e Padoan hanno messo nero su bianco nella Legge di Bilancio. Non sarà facile: le critiche delle opposizioni sono aspre e ancora non è ben chiaro come questo nuovo condono verrà posto in essere.

Ecco le nuove regole previste dal Decreto Legge fiscale numero 193/2016 con tutte le date, le regole per il pagamento e la rateizzazione, i soggetti beneficiari e le imposte che potranno fruire dell’adesione agevolata

Equitalia, rottamazione cartelle e sconti sanzioni interessi: i soggetti beneficiari
Partiamo dai soggetti beneficiari: chi potrà fruire degli sconti sanzioni e interessi su cartelle Equitalia previsti dal Decreto Legge 193/2016?
I soggetti beneficiari della rottamazione delle cartelle Equitalia con sconti sanzioni e interessi sono:

  • debitori i cui ruoli sono stati iscritti nel periodo compreso tra il 3 gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2016;
  • debitori che abbiano chiesto una dilazione di pagamento a condizione che abbiano versato le rate dovute dal 1° ottobre 2016 al 31 dicembre 2016;
  • debitori decaduti dalla rateazione prima del 1° ottobre 2016.

Sono esclusi, invece, i debitori che concluderanno il pagamento dei propri debiti con Equitalia entro il prossimo 31 dicembre 2016.

Equitalia, rottamazione cartelle e sconti sanzioni interessi: quali debiti godranno del condono?
La rottamazione o sanatoria o più realisticamente condono Equitalia sulle cartelle esattoriali riguarderà tutti i debiti erariali, senza distinzione di ente impositore.

Sono espressamente escluse le seguenti fattispecie:

  • risorse comunitarie come dazi e accise;
  • l’iva all’importazione;
  • le somme percepite per aiuti di Stato;
  • i crediti da condanna della Corte dei Conti;
  • le sanzioni pecuniarie di natura penale e quelle per violazione del Codice della Strada.

Equitalia: la rottamazione delle cartelle è legge, ecco i tempi da rispettare.
Come e quando fare domanda di adesione agevolata per ottenere gli sconti su sanzioni e interessi delle cartelle esattoriali Equitalia?

Ecco scadenza e tempi previsti dal Decreto Legge 193/2016:

  • dal 7 novembre 2016 è possibile fare domanda utilizzando l’apposito modulo DA1;
  • entro il 31 marzo 2017 il contribuente potrà presentare la domanda di accesso agli sconti su sanzioni e interessi;
  • entro venerdì 15 dicembre 2017 dovrà essere versato almeno il 70% del debito e pagata la terza rata;
  • settembre 2018 dovrà essere concluso il pagamento rateale.

Scadenza e tempi indicati sono fondamentali: il ritardo nella presentazione della domanda di adesione o del pagamento di una rate comporta l’automatica uscita dalla procedura agevolata (senza possibilità di ravvedimento).

A seguito della presentazione della domanda di adesione il nuovo Ente – Agenzia delle Entrate-Riscossione – dovrà bloccare ogni eventuale azione cautelare ed esecutiva, anche se già avviate.

Equitalia, rottamazione cartelle e sconti sanzioni interessi: importi da versare in caso di rateazione già avviata
Interessante la norma sugli importi a saldo da versare in caso di rateazione già avviata.

Il ricalcolo della cartella Equitalia con sconti di sanzioni e interessi, infatti, dovrà tenere conto di quanto già versato dai contribuenti.

Di conseguenza, il contribuente che, per ipotesi, avesse già versato un importo – comprensivo di interessi e sanzioni originariamente calcolate – che copre per intero il debito d’imposta di partenza potrà vedersi totalmente rottamata la cartella.

Equitalia, rottamazione cartelle e sconti sanzioni interessi: come fare domanda e pagare
Nella domanda ad Equitalia, anzi alla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione, occorrerà indicare gli altri eventuali contenziosi in corso con l’impegno a rinunciarvi.

Equitalia comunicherà al contribuente quanto dovuto e l’eventuale scadenza se il versamento avverrà a rate.

Il contribuente potrà scegliere di pagare:

  • in un’unica soluzione;
  • oppure in cinque rate (inizialmente le rate previste erano quattro).

In entrambi i casi si potrà fruire di sconti totali su sanzioni e interessi.

L’ultima rata dovrà essere pagata entro settembre 2018.

Le modalità di pagamento concesse saranno tre:

  • i classici bollettini precompilati allegati alla risposta fornita da Equitalia;
  • domiciliazione bancaria;
  • direttamente allo sportello Equitalia.

Definizione agevolata Equitalia, sconti sanzioni e interessi cartelle: ecco cosa dice il decreto legge fiscale convertito in legge dal Senato
Ecco il testo ufficiale del Decreto Legge 193/2016 convertito il legge dal Senato nella seduta dello scorso 24 novembre.

Testo ufficiale Decreto Legge 193/2016 convertito dal Senato

Rottamazione cartella Equitalia: modulo per fare domanda e contatti